sabato 10 maggio 2014

Il Condominio - J.G. Ballard


"Al sicuro nella conchiglia del grattacielo, come passeggeri a bordo di un aereo con il pilota automatico, erano liberi di comportarsi in qualsiasi modo volessero, di esplorare le pieghe più oscure della propria persona"

"Il Condominio" o "Condominium" è un gran bel romanzo: violento, filosofico, cinico e critico verso la società.
In un condominio, formato da una quarantina di piani e situato nella periferia di Londra, la vita sembra procedere tranquillamente.
Questo fino a quando piccole incomprensioni e litigi fra gli abitanti iniziano a scaldare l'ambiente.
Il condominio, infatti, è diviso in tre settori che corrispondono alle tre classi sociali: i piani più bassi sono abitati dalla gente comune, i piani centrali sono abitati dai borghesi, ed infine i piani più alti sono abitati dalle classi più ricche ed agiate.
Ognuna di queste "sezioni" prova antipatia nei confronti delle altre due, antipatia che crescerà sempre di più a causa di alcuni difetti strutturali del condominio e che inizierà a trasformarsi in vero e proprio odio.
Si inizierà ad entrare in una spirale di violenza sempre più malvagia e gli abitanti torneranno allo stato brado della civiltà, lottando fra di loro per il territorio, fino alla morte.
La crudeltà di cui saranno capaci gli abitanti del condominio vi colpirà, vi farà essere più guardinghi nei confronti dei vostri vicini.
Il lettore vivrà questa spirale di violenza attraverso gli occhi di tre distinti personaggi, personaggi simbolo di distinte categorie sociali:
- Wilder, che vive nei piani più bassi. La sua aspirazione sarà quella di scalare il palazzo fino ad arrivare all'ultimo piano, quindi simbolo del popolo che vuole elevarsi dalle sue origini umili.
- Laing, che vive nei piani intermedi. Si preoccuperà solo di difendere il suo territorio, quindi simbolo del borghese che vuole mantenere il suo status privilegiato.
- Royal, l'architetto del palazzo. Disprezzerà sin da subito gli abitanti dei piani inferiori e lotterà perché questi rimangano al loro posto, quindi simbolo del potente che sottomette il ceto inferiore (il suo nome non è di certo casuale).

Insomma, come avrete potuto capire, questo romanzo è una grande metafora della società, di come è divisa e di come possano sorgere guerre fra le classi sociali.
La letteratura è piena di romanzi di questo tipo, ma "Il Condominio" di Ballard è sicuramente uno dei meglio riusciti ed attuali.

By Ivan
From Hell

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